Dati su Castelpagano

                                                                         

COMUNE DI CASTELPAGANO

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DATI DEMOGRAFICI

Il comune di Castelpagano accoglie 1699 abitanti, come attesta l’ultimo censimento sulla popolazione dell’Istat realizzata nel 2001. Rispetto al dato del censimento del 1991, il comune ha registrato un calo demografico dell’8,82%; che peggiora se si considera l’andamento demografico stimato per gli anni successivi, dal 2002 al 2006. Infatti, nel 2006 si contano 1629 abitanti, registrando una diminuzione del 12,37% rispetto al 1991. I residenti occupano 627 abitazioni su 817 totali. Misurando il tasso di urbanizzazione e il coefficiente di dispersione si risale alla distribuzione della popolazione residente in termini di collocazione territoriale. Per quanto riguarda Castelpagano, il 45,26% dei residenti concentra la residenza nelle case sparse e il 25,54% è raccolta nei nuclei abitati di seguito elencati in ordine decrescente, in base al numero di residenti: Masseria Masilli (56), Masseria Fattori (53), Valle Ferrara (46), Scarcioni (43), Masseria Costamarotta (41), Marcocci (37), Masseria Ciccoporcari (32), Masseria Richi (28), Masseria Germani (25) Masseria La Ripa (21), Masseria Masseria Paoloni (19), Stozza (19) e Masseria Peppesurdo (14). Questa dispersione incide sul coefficiente del 70,81%, e caratterizza il comune come area agreste, mentre è meno rilevante il tasso di urbanizzazione del 29,19% essendo molto poche le unità presenti nel centro abitato.
La
densità abitativa del territorio di Castelpagano è di 44,5 abitanti per chilometro quadrato che diminuisce nel 2006, in base alla stima effettuata, ed è di 44,7 abitanti per kmq. Particolarmente significativo è l’indice di vecchiaia che denota l’incidenza della popolazione anziana sulla composizione demografica complessiva. Per Castelpagano il valore percentuale di questo misuratore è di 190,3%, secondo il rilevamento dell’ultimo censimento. Il valore è molto elevato, soprattutto se confrontato con quello del censimento 1991 del 51,9%; ciò dimostra che la senilizzazione nel comune è prevalente nella composizione demografica ed è addirittura quadruplicata a distanza di dieci anni. Anche nel comune di Castelpagano si segna una leggera e quasi irrilevante incidenza della presenza dei residenti stranieri; infatti si passa nel 1991 dal valore dell’indice dello 0,16% ad un lieve aumento nel 2001 che raggiunge lo 0,71%.

Nel 2001 il saldo naturale è stato negativo pari a quattro unità in meno. Infatti ci sono stati 22 i nati e 26 i morti. L’andamento negativo si ripete anche per gli anni successivi, è quanto viene riportato in tabella e rappresentato nel grafico seguente.

TERRITORIO
Il comune di Castelpagano occupa una superficie territoriale e montana di 38,19 Kmq. È situato a 600m s.l.m. La topografia non presenta rilievi molto alti né punti di depressione accentuati; infatti la vetta più alta, il Cupone, raggiunge solo i 670m mentre la zona più bassa, Carmine, si trova a 500m s.l.m. Infatti, l’estensione altimetrica del paese è di 359 m. La temperatura media, nel periodo estivo è di 27° mentre nel periodo invernale è di 2° e ogni anno ci sono circa 180 giorni di sole e un innevamento di 40cm. Ci sono però degli inverni, come quello del 2007 in cui non ha mai nevicato. Dai dati ufficiali dell’ultimo censimento sull’agricoltura del 2000 dell’ISTAT, emerge che il territorio di Castelpagano è occupato da boschi per il 30,98%. Rispetto al censimento effettuato nel 1990, si nota che questo dato ha subito una diminuzione dell’1,34%, essendo l’utilizzo boschivo pari al 32,32%. Il valore percentuale va correlato all’aumento della superficie agricola totale (SAT) verificatasi in questo decennio, passata da 33,73 kmq a 35,14 kmq, con una variazione percentuale positiva del 4,18%. Questo indicatore mette in rilievo quanta parte del territorio comunale è coperto da boschi e ragionato assieme all’indice sull’utilizzo della superficie aziendale risalta la consistenza del territorio destinato al settore agricolo in grado di produrre reddito.

A tal fine, oltre ad applicare l’indicatore sull’utilizzo boschivo, è interessante esaminare l’indice della destinazione agricola del suolo per rilevare la percentuale del territorio destinato all’agricoltura, misura pertanto l’incidenza della superficie agricola aziendale rispetto alla superficie del territorio preso in esame. Nell’arco temporale 1990 - 2000 questo indicatore ha avuto un leggero incremento, si passa infatti da un’incidenza dell’88,32% nel 1990 ad un’incidenza del 92,01% nel 2000.
Un solo corso d’acqua importante attraversa il paese: il fiume Tammarecchia, la cui qualità dell’acqua è discreta.

STORIA
Le origini di Castelpagano possono essere collocate al tempo della conquista del sannio da parte dei Romani.
La presenza del nucleo abitato è documentata da due statuine bronzee di Eracle, rinvenute a Castelpagano e conservate nel museo del Sannio a Benevento.
Queste sono esemplari di arte italica nell'area sannitica del V secolo a C.
L'aggettivo paganum, specificativo del castello, fa ritenere che i Romani avessero edificato una torre (castello) nel pagus preesistente.
Il terremoto del 369 d.C. sconvolse tutto il Sannio, cancellando le tracce della civiltà e scomparvero così sia il pago che la torre romana, di cui non rimane più alcuna traccia.
Castelpagano, sotto il dominio dei Longobardi dal 667, apparteneva al castaldato di Boiano Campobasso, facente parte del ducato Longobardo di Benevento.
Nel 1059 però i Normanni conquistarono l'Italia meridionale, cacciando sia i Longobardi che i Saraceni e i Bizantini.
La prima data storica di questo Comune è incisa su una pietra angolare, sita ora in un edificio privato.
Su questa si Legge a.d. 1087, senza dubbio la data di fondazione dell'edificio stesso.
Dopo la battaglia di Benevento del 1266, che sancì la sconfitta degli Svevi, Castelpagano passò sotto il dominio degli Angioini e quando questi, nel 1440, furono sconfitti dagli Aragonesi, fu concesso alla famiglia Del Balzo, di parte aragonese.
Per circa tre secoli Castelpagano rimase sotto il dominio della famiglia Del Balzo passando poi alla famiglia Mormile.
Infine il feudo fu ereditato dalla casa Coppola dei duchi di Canzano che presero il titolo di duchi di Castelpagano.
All'inizio del XVI secolo Castelpagano passo sotto la dominazione spagnola; nel 1656 la peste bubbonica decimò la popolazione, funestata poi dallo spaventoso terremoto del 5 Giugno 1688.
Nel 1807 fu abolito il feudalesimo e fu fondato l'odierno Comune.
Nel 1809 il Comune di Castelpagano passò alla provincia di Molise.
Nel 1861 fu aggregato alla provincia di Benevento.
 

ECONOMIA
Il tessuto economico del comune di Castelpagano, secondo la classificazione ISTAT per l’anno 2001, si compone di 68 aziende totali per 445 addetti complessivi così distribuite: 4 aziende per 51 addetti nel settore industriale, 28 aziende per 36 addetti nel settore commerciale, 31 aziende per 80 addetti nel settore altri servizi, 5 aziende per 278 addetti nel settore delle istituzioni e 3 aziende ricettive per 3 addetti. Il settore maggiormente sviluppato è quello degli “altri servizi” mentre quello con il maggior numero di addetti è il settore “istituzioni”. Per quanto concerne il settore agricolo, i dati ufficiali, derivanti dall’ultimo censimento ISTAT sull’agricoltura del 2000, registrano l’esistenza di 244 aziende agricole con una superficie aziendale media di 14,4ha. L’agricoltura è il settore, a livello comunale, maggiormente sviluppato. Le colture maggiormente coltivate sono le foraggiere, la cui superficie occupata è di 1141,32ha, seguite dai cereali per i quali la superficie coperta nel 2000 è stata di 893,75ha. La vite occupa 16,25ha di terreno, mentre le ortive solo 6,65ha. La superficie dell’olivo è di 2,35ha e solo 1ha per quanto riguarda i fruttiferi. Secondo l’ultimo censimento dell’agricoltura, la tipologia di allevamento maggiormente praticata è l’avicolo, sono 226 aziende a praticarlo per un totale di 5502 capi. Sono 197 le aziende invece che allevano bovini, per 2829 capi. Seguono le 223 aziende che allevano 1007 capi suini; a queste si sommano poi le 144 aziende che registrano complessivamente 2540 capi ovini. E’ poco sviluppata la pratica dell’allevamento dei caprini, 3 aziende con 10 capi complessivi e degli equini, solo 3 aziende per 4 capi totali. Inesistente la pratica dei bufalini

 

Proloco di Castelpagano