MONITORAGGIO SATELLITARE DEL SUOLO A CASTELPAGANO
- Sorgerà a Castelpagano
una delle tre stazioni di monitoraggio dell’instabilità del suolo a tecnologia
di telerilevamento previste in Campania, frutto della collaborazione tra
Provincia di Benevento, Marsec, Università del Sannio e Regione.
Entro breve tempo ben 32 punti di osservazione piazzati nel piccolo comune
dell’Alto Sannio consentiranno un costante
monitoraggio satellitare del suolo e degli edifici contro rischi e calamità
idrogeologiche.
L’iniziativa, rientrante nell’ambito del progetto “Tellus”,
è stata presentata questa mattina a Villa dei Papi durante il convegno
“Telerilevamento e difesa suolo”, all’interno di “Futurity
– Settimana dell’innovazione utile all’uomo ed all’ambiente”.
L’incontro ha visto la partecipazione di tecnici ed amministratori, moderati da
Pietro De Paola, presidente del Consiglio nazionale dei Geologi. Il
professionista ha spiegato che si tratta “una novità assoluta per il
Mezzogiorno. E’ importante in un territorio come il nostro avere a supporto per
i professionisti geologi e per la comunità intera, questo strumento di attività
che può integrare sicuramente e dare maggiori certezze all'attività del geologo
a terra”.
Francesco Maria
Guadagno, dell’Ateneo sannita,
ha quindi illustrato al pubblico la “Carta delle frane” della provincia di
Benevento, nata proprio grazie ad una proficua collaborazione tra Provincia ed
Università sannita. “E’ uno strumento fondamentale per la conoscenza, il
monitoraggio e la prevenzione di instabilità territoriali che vedono il Sannio come una vera e propria area a rischio”.
Il Direttore della Stazione di monitoraggio ambientale Marsec,
Ludovico Barone, ha invece illustrato le direttrici d’azione del centro di
rilevamento satellitare, affermando che “il Sannio è
l’unica provincia ad essersi dotata di un documento così importante” e che il centro
ha appena siglato un accordo con la Regione Campania per ulteriori servizi
innovativi. Tra questi rientra, appunto, il progetto di Castelpagano,
al confine con il Molise, sui cui dettagli tecnici si è soffermato il
ricercatore Mariano Focareta.
Antonio Risi, dell’Autorità Ambientale della Regione Campania, ha affermato che
“questa sperimentazione produrrà una struttura di servizi permanenti che può
assorbire e ben utilizzare le risorse 2007-2013”.
In conclusione il presidente della Provincia sannita, Carmine Nardone, ha sottolineato che “la Carta delle frane è uno
strumento indispensabile, per un uso efficace del sistema dei satelliti al fine
di garantire più sicurezza ai cittadini.
E’ un bel traguardo di cui va dato atto alla Marsec,
all'Università del Sannio, al professor
Guadagno, ai suoi
collaboratori”.